Dan

Chochin
Molte persone ritengono che una volta ottenuta una cintura nera, nel karate od in qualsiasi altra arte marziale, non vi sia quasi più nulla da apprendere per perfezionarsi. Ciò non è corretto, tant'è che le cinture nere hanno i loro gradi che si chiamano proprio dan e partono dal primo per salire verso vette di sette, otto o più dan. L'ideogramma dan significa grado, livello. Una scalinata in giapponese infatti si chiama kaidan. Anche discipline non marziali hanno i loro dan pur non portando i loro rappresentanti cinture colorate: il gioco degli scacchi per esempio ha i suoi dan. Il primo livello si dice sho dan e non ichi dan come verrebbe spontaneo pensare considerando i successivi con una numerazione normale in giapponese, perchè sho significa l'inizio, il primo. Troviamo questo ideogramma anche nella parola che significa principiante, tant'è che uno shodan è in verità un principiante e dimostra come aver impiegato alcuni anni per arrivare alla prima cintura nera sia veramente poca cosa se si pensa agli anni successivi che ci vogliono per crescere di arte ed esperienza. D'altra parte però, una cosa meravigliosa del karate è il numero pressochè illimitato di cinture nere che si possono assegnare. Molte cose nella vita, come ad esempio le attività intraprese, il numero di medaglie olimpiche, il nome di grandi aziende sono sicuramente cose limitate e molti sanno che per quanto possano provare non potranno mai ambire a tanto. Se invece si pratica con dedizione e diligenza, prima o poi, si potrà sicuramente raggiungere la meta della cintura nera. Proseguire verso altri dan, poi, dipende solo dalla costanza e dagli sforzi di ognuno.
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